Sara Boero

Regole d’Oro per Signorine

Amiche e amici e perfetti sconosciuti, ma in particolare mi rivolgo alle amiche: lanciando uno stupefatto sguardo al mondo che mi circonda nonché alle esperienze di diversi conoscenti mi sono accorta che la cara, vecchia parità fra i sessi ha fatto una quarantina di passi indietro (o forse non si è mai spostata avanti, ma noi ce la credevamo).

Mi permetto di stillare in questa sede un piccolo manuale breve e pratico di quello che ci si aspetta da noi, donne degli anni zero, per poterci finalmente definire di nuovo al passo coi tempi. La società è cambiata, ragazze. Non come pensavamo. Occhi aperti, perché quanto segue è, punto per punto, ciò che il vostro fidanzato/amato bene/frequentazione allegra si aspetta da voi. Discostarsi troppo dalle tracce qui proposte è un pericolosissimo gesto anarchico e una tentazione che dovete al più presto sopprimere.

Ironia

BANDITELA. Non sto scherzando. È importantissimo. 

Le donne ironiche sono esseri che vanno contro natura (e ripugnano, cit.). Se fate ridere il vostro amato lui per un po’ vi troverà brillante e divertente, poi si renderà conto che più voi fate ridere meno lui fa ridere e smetterà di volervi bene in un baleno. Ogni volta che la donna dice qualcosa di sarcastico e pungente, la virilità del suo uomo ne esce sminuita e il rispettivo Mr Puppy si accorcia di mezzo cm – esattamente come ogni volta che dite “io non credo in Mr Puppy” da qualche parte nel mondo un Mr Puppy cade morto.

Per cui ragazze, non scherziamoci su (in tutti i sensi). Limitatevi a ridere delle sue battute. Quando sono talmente brutte da far dubitare della loro stessa natura di battute, fate comunque un risolino discreto portandovi la mano davanti alla bocca, inclinando leggermente la testa in avanti e sbattendo le ciglia.

La mossa vicente: se per caso vi viene chiesto di raccontare una barzelletta in pubblico, e lui è presente, balbettate “qual è il colmo per un’ape? Fare il miele! Oh no, oddio, aspetta, non me la ricordo…”. Lo vedrete gongolare soddisfatto: vi offrirà uno zuccherino e poi vi manderà a fare il caffè.

 Amore e Sesso

Vanno sempre a braccetto. Capito baby? Cioè, se non sei perdutamente&disperatamente innamorata ti guarderai bene dall’avvicinarti alle Vili Parti Basse del tuo compagno. Come tutte ben sappiamo, a noi donne il sesso mica piace. Difatti ci inventiamo sempre il mal di testa (non perché lui non è granché, no, perché proprio non ci piace in generale). Quindi, quando – con gradualità e parsimonia – ci concederemo all’amato bene lo faremo solo e unicamente per fargli un favore. E perché lo amiamo. E per dare un figlio a Dio. Chiaro? E per carità, che sia alla missionaria. Se per colmo della disgrazia voi e il vostro amato bene siete costretti dal luogo e dalle circostanze ad una posizione diversa, mi raccomando ragazze: mantenete ben salda durante tutto l’amplesso un’espressione di scoraggiante disgusto. Vorrete mica far la figura della donna di malaffare.

 

La mossa vincente: alla prima apparizione di Mr Puppy (o del Generale Custer, o del Pesciolino Nemo, o comunque vogliate chiamarlo) esclamate sbalordite: “Dio mio Gianni, cos’è quella cosa??”. (Non prendetemi alla lettera. Cioè, non chiamate il vostro ragazzo “Gianni”, se non si chiama Gianni, o non fareste che peggiorare le cose).

 

Buonsenso

Questo sconosciuto. Voi siete DONNE. Non dovete avere buonsenso, o deludereste le aspettative, capite? Se tendete ad avere un atteggiamento pacato, conciliante e razionale siete finite. Aprite bene le orecchie: FI-NI-TE! Perché la vostra femminilità ne uscirà distrutta: le donne, per definizione, sono psicopatiche. E per quanto lui dica che le psicopatiche non gli piacciono, il vero sogno di ogni uomo è avere al suo fianco una pazza idiosincratica, possibilmente non autosufficiente, e che si abbandoni con frequenza a crisi di pianto, svenimenti, e dove l’occasione lo richieda tentativi di suicidio.

Lui guarda il culo di un’altra per strada? Il vostro primo istinto è dirgli “maiale!” e riderci sopra? SBAGLIATO. Dovete tirargli un ceffone, così, dal nulla, in mezzo alla strada. E poi mettervi a urlare. Strapparvi i capelli. Minacciare di lasciarlo se si azzarda a guardare di nuovo il culo di un’altra, anche solo per sbaglio. Si innamorerà all’istante di voi, garantito.

La mossa vincente: se sua mamma è in ospedale, suo padre sta perendo schiacciato da un trattore e il suo cane vomita verde e per questi motivi lui vi tira il pacco, dovete OFFENDERVI. Minacciare di lasciarlo. Bucargli le gomme della macchina con la stessa lametta che userete poi per tagliarvi le vene, scrivendo col sangue sulla lettera d’addio che è tutta colpa sua, perché suamammasuopapàeilsuocane erano più importanti di voi.

Fate uscire la psicopatica nazista che si nasconde in ognuna di noi. Gli piacerà da morire.

To be continued…

 

Regole d’Oro per Signorine

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