Sara Boero

The chimp and the computer.

Oggi è il mio compleanno, e i miei mi hanno regalato l’Aifònquattro.
(Un incipit di tutto rispetto per qualsiasi romanzo di formazione).

Le istruzioni dell’Aifònquattro non esistono. L’Aifònquattro è troppo figo per avere bisogno di istruzioni. Ti dice solamente “collegalo al computer, accendilo e il resto andrà da sé!”.

Io così faccio, ma l’Aifònquattro giustamente mi segnala “inserisci la Sim, minchiona”. Lo scrive proprio sullo schermo, “inserisci la Sim, minchiona”, col “minchiona” ben in evidenza. Con arroganza. Mi scuso con l’Aifònquattro e tiro fuori la Sim dal vecchio cellulare. Poi inizio a rigirarmi tra le mani l’Aifònquattro chiedendomi “e ora dove me la infilo la Sim?”. Sullo schermo dell’Aifònquattro compare: “Infilatela un po’ dove sai, la Sim”. Mi scuso nuovamente. Il fatto è che non ci sono scomparti, levette, scorrimenti di cover, niente. E’ tutto una lucida e compatta superficie di metallo ai lati e vetro davanti e dietro.

Vado su Google e scopro di dover infilare una graffetta in un buco microscopico che attiverà un congegno che farà scattare fuori un cassettino porta Sim prima invisibile. Peccato che trovi le istruzioni per l’Aifòntre, e per poco non rischi di scassare il microfono superiore dell’Aifònquattro. “Di lato, cretina”. Ok, ok.
Perché danno per scontato che io lo sappia? Perché dovrei saperlo? Che senso di inadeguatezza.

Trovo il buco giusto e provo a spingere con la graffetta. Il cassettino non si muove e ho paura a fare più pressione. Guardando la confezione per caso scopro che esisteva una graffetta apposita. Nessuno ha scritto da nessuna parte dove fosse e a cosa servisse.
Provo a ripetere l’operazione con la graffetta apposita, ma ho sempre paura a spingere e lascio stare. Tanto ho appena scoperto su Google che l’Aifònquattro va a microsim, qualsiasi cosa siano, e con la mia vecchia Sim l’Aifònquattro ci si pulisce il culo e poi la ammazza e poi la stupra e poi la mangia.

Decido di riporre educatamente l’Aifònquattro nella sua confezione, proponendomi di portarlo oggi pomeriggio al negoziante ed esordire con un “facci lei, la prego”. Non mi sentivo così vecchia e inadatta dalla mia ultima pipì addosso, nel 1990. Grazie, Aifònquattro.

The chimp and the computer.

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