Sara Boero

Pensa che ridere se Dio c’è davvero.

Ieri pomeriggio mi annoiavo e ho deciso di vincere il brutto rapporto che ho con la TV. Tra un’intervista a quello di Sanremo che si fa le sveltine nei laghi e lo spazio dedicato alle tette giganti di una ex concorrente del Grande Fratello, la conduttrice di Verissimo ha mandato la pubblicità. La pubblicità in genere è la parte che preferisco: è varia, fa ridere e ha il suo onesto perché. E’ un peccato che venga interrotta così spesso.
Dopo Giovanni Rana (i tortellini sono di PVC ma lui buca il video), Anitra WC, e quel grande supereroe moderno che è Capitan Findus, proprio mentre il mio interesse inizia a venire punto sul vivo insomma, attacca uno spot mai visto con primi piani ammorbiditi e contemplativi di giovani e anziani. Comincio a scommettere sull’oggetto dello spot: un durissimo ballottaggio mentale tra “servizi bancari” e “8 per 1000 alla chiesa cattolica”.
Fuochino la seconda, ma comunque ben lontana dalla sordida verità.
Rosario digitale.
Rosario, sì, proprio quello per pregare, ma al passo coi tempi. Il concetto sarebbe che ti attacchi al collo questa specie di telesalvalavita Beghelli, metti le cuffie, e una voce femminile (che voglio immaginare calda e sexy) prega con te – una sorta di TomTom spirituale ma con meno attenzione al design.

Dal sito del produttore (chiaro che sono andata a vedere il sito):
Il Rosario Digitale P*** è tascabile, leggero e resistente agli urti. Usarlo è semplice: una volta selezionato il giorno della settimana, basta premere un tasto e la sua voce inizia a pregare con te ricordandoti tutti i Misteri del Santo Rosario!

FICHISSIMO!!
Ma quanto costa? Poco meno di quaranta iuri e te lo porti a casa, con stampigliata sopra la tua immagine sacra preferita. Batterie non ricaricabili incluse.

Ora. Io non sono credente. Manco “a modo mio”. Persino io però mi sento un po’ più in linea con Gesù, nel mio modo di pensare, rispetto ad una dottrina che predica ai malati d’AIDS di non usare il profilattico e che condanna l’amore tra persone dello stesso sesso. La chiesa è medioevo e al buon vecchio Gesù, a sentirne certe, verrebbero probabilmente i capelli a spazzola. Ma immaginiamo per un attimo che Dio ci sia: che razza di colpo al cuore sarebbe per Dio il… credo che anche scriverlo sia blasfemo… rosario digitale?
Mi è tornato un ricordo d’infanzia strepitoso. Qualche zia/prozia abruzzese di ritorno da un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo mi regalò un padrepiogadget made in China. Una penna con l’acqua dentro, e il mezzobusto del fratozzo che ci galleggiava in mezzo, avanti e indietro. All’epoca io parlavo parecchio con Dio prima di dormire e ci credevo veramente, non so da dove questa cosa fosse arrivata, non so come se ne sia andata, a un certo punto è finita e basta. Quella sera al mio Dio ho fatto un lungo discorso per convincerlo che la penna di Padre Pio a me faceva cagare in realtà, e per chiedergli, se poteva, di non mandare all’inferno mia zia per averla comprata.
Dio, che più o meno aveva le fattezze di Babbo Natale, ha fatto un lungo sospiro indulgente e ha detto “ci sono abituato, baby”.

Imprescindibile per tutti i cattolici Geek.

Imprescindibile per tutti i cattolici Geek.

Pensa che ridere se Dio c’è davvero.

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