Il 15 giugno 2011 sono stata ospite alla rassegna DiViniVersi, nell’ambito della settimana di Musicultura di Macerata. Un consiglio: capitateci. Davvero davvero. Il festival è bello, la città è bella e la gente è bella (il primo che commenta “e allora tu lì che ci facevi?” vince punti stima). E ora fotodellevacanze: eccomi qui, baldanzosa nel mio buffo cappellino di paglia comprato al mercato perché c’era troppo sole, che visito lo Sferisterio di Macerata. Non è Sampei, no, sono io.

 

Ho presentato “La teoria del caos” nel corso di un incontro “under 30” insieme ai Baesom, al giornalista e scrittore Filippo Brunamonti e alla poetessa Franca Mancinelli. Grazie di cuore a Michela Pallonari, organizzatrice della rassegna, a Elisa e a tutte le persone che ho conosciuto in queste due giornate.

(Dietro le quinte: stavo per scrivere “in queste due BELLISSIME giornate”, poi mi sono resa conto di aver usato l’aggettivo “bello” ben più di pigrecovolte nel corso dell’articolo. La mia povertà linguistica dopo otto ore di treno mi spaventa un po’. Fate conto che abbia usato un sacco di sinonimi, per favore… il succo è che sono stati due giorni speciali, sono molto felice).