Ho dedicato un video all’argomento sul mio canale e ve lo lascerò in embed sotto l’articolo, ma ho visto che è un argomento che appassiona tanti vlogger e quindi può essere utile anche un post scritto (che fa tanto poscritto).

Ecco quindi una piccola guida pratica per chi avesse già un canale e volesse aggiornare la propria attrezzatura, o per chi ne aprirebbe volentieri uno ma non sa da dove cominciare 🙂 

La configurazione più semplice per chi inizia a fare video su Youtube (e che utilizzavo anch’io fino a qualche mese fa) è la webcam collegata al computer. Io mi sono sempre trovata bene con le Logitech, ma ne esistono tantissime in mercato con una definizione accettabile. La webcam è il massimo della praticità: consente di filmare direttamente dal computer registrando sia audio che video e avere già il file unico salvato.

È una soluzione molto economica ma che purtroppo al momento non consente di filmare con un HD… degno di tale nome! Fino a qualche anno fa su Youtube circolavano prevalentemente video girati con le webcam. Il miglioramento della tecnologia e della velocità delle connessioni ha decisamente alzato gli standard qualitativi. Molti Youtuber oggi utilizzano Reflex collegate a microfoni professionali, e l’obiettivo di chi apre un canale dovrebbe essere trovare la migliore soluzione qualitativa possibile restando “alla portata delle proprie tasche”.

Vi racconto la mia. Sono stata fortunata perché avevo o sono riuscita a recuperare gratuitamente da parenti i due elementi più costosi del set: la macchina fotografica e il microfono. Partiamo proprio da quelli.

Canon_G12La mia macchina fotografica è una Canon G12: è una buona via di mezzo tra una compatta e una Reflex, ha il grande pregio di avere uno schermo orientabile, che mi aiuta ad inquadrarmi, visto che giro da sola, ed è dotata di microfono integrato per i video. Purtroppo la qualità audio, anche se la voce risulta chiara, alta, e comprensibile, non è il massimo: è un po’ gracchiante e si sente in sottofondo il ronzio della macchina. Ho provato a eliminarlo con un equalizzatore ma è una frequenza infausta. Quindi ho deciso di procurarmi un microfono esterno (la fotocamera non ha ingresso audio).

NT2-mountIl mio microfono è un Rode NT2 che purtroppo non si trova più in commercio (vi ho linkato la versione successiva dello stesso microfono, l’NT2A, aggiornato e migliorato).

È un bellissimo microfono da studio che in genere infatti viene usato per la musica, e per esigenze audio decisamente più sofisticate delle mie (che devo solo registrare una voce parlata) ma l’ho rimediato dal mio ragazzo e ovviamente lo utilizzo comunque. Non so se la versione aggiornata abbia anche un’uscita USB, questo ha solo il cavo Cannon (viene venduto col cavo e col “ragnetto” per fissarlo all’asta) e infatti serve collegarlo a un dispositivo ulteriore per passare l’incisione al computer.

Il dispositivo che ho scelto io è una scheda audio Focusrite Scarlett, nell’immagine qui sotto.

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Per le mie esigenze bastava il modello base, con due entrate (una cannon per il mio microfono e il jack), un’uscita USB per collegarla al computer e un’uscita cuffie/impianto. Ho scelto questo modello perché mi serviva il pulsante della 48V (necessario per il mio microfono) e devo dire che è un ottimo apparecchio, fa uscire un suono fantastico.

Altra cosa importantissima di cui spesso all’inizio facendo video non si tiene conto è l’illuminazione. L’illuminazione dall’alto col lampadario è il male assoluto 😉 l’ideale sarebbe avere delle luci da fotografo professionali da piazzare ai lati della fotocamera per tenere sul viso di chi parla due punti luce. Io non volevo spendere tanto e sono andata a cercare una soluzione economica dall’elettricista.

710oinkNcKL._SL1465_Ho trovato due faretti come questo, sono due diffusori da esterni della Brennenstuhl che fanno una bellissima luce bianca e non troppo dura, essendo schermati dalla plastica semitrasparente. Li sistemo ai due lati della fotocamera e li accendo qualche minuto prima di iniziare a girare, visto che le lampadine che ho scelto ci mettono circa quindici secondi a illuminare al massimo della potenza.

Con la mia fotocamera hanno una buona resa e per quello che serve a me funzionano benissimo.

Per quanto riguarda gli accessori, ho scelto delle soluzioni economiche sia per l’asta da microfono che per il cavalletto della macchina fotografica. Quelli che vi ho linkato non sono precisamente gli stessi che ho io, ma sono un prodotto identico e della stessa fascia di prezzo, per darvi un’idea.

Quindi ecco i miei “passaggi di registrazione” 🙂

– monto la postazione, sistemando i faretti, i cavalletti, la macchina fotografica e il microfono

– collego la scheda audio al computer e il microfono alla scheda audio, accendo la 48V e apro Garage Band

– comincio a registrare l’audio, torno alla postazione e metto in rec anche la fotocamera. Per sincronizzare più facilmente audio e video in fase di montaggio do un “clap” battendo le mani una volta, così troverò più facilmente e precisamente il punto in cui l’onda audio corrisponde per non avere un fastidioso fuori sincro.

– registro il mio video, stacco tutto e esporto i file video. Esporto le tracce da Garage Band. Monto il mio video con Final Cut.

Spero di esservi stata utile se anche voi avete un canale Youtube o vorreste aprirne uno! Vi lascio al video in cui mostro tutta l’attrezzatura di cui ho parlato in questo post!

Cosa serve per fare video su Youtube?
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4 pensieri su “Cosa serve per fare video su Youtube?

  • 7 aprile 2016 alle 17:58
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    Ciao, tutto interessante ciò che dici, a destra cosa sono custodie di strumenti musicali? Mario Pizzorno.

    Rispondi
  • 16 maggio 2016 alle 15:39
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    Ma sei proprio sicura che tu usi questa attrezzatura? Ci sono un po’ di imprecisioni, tipo che la G12 non ha lo schermo girevole…

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    • 29 ottobre 2016 alle 10:28
      Permalink

      Ciao! Sì, la G12 ha lo schermo girevole :)! Però da più di un anno la mia attrezzatura è cambiata: ora uso, se può esserti utile, una Canon Legria Mini. Grazie!

      Rispondi

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