28 agosto – Venezia 71

Il 27 sera ci limitiamo ad ammirare da lontano il sontuoso festino dell’Excelsior e poi ripieghiamo su uno Spritz.
Stamattina, il 28, abbiamo iniziato alle 11 del mattino con Birdman di Inarritu. Ha ricevuto recensioni contrastanti ma a noi, all’unanimità, è piaciuto molto. La coppia Michael Keaton + Edward Norton è strepitosa. Finora è il film che ho apprezzato di più.

IMG_1222Dopo un frugale panino, siamo andate a vendere Reality di Quentin Dupieux: che dire. Mi ha lasciato in un certo senso smarrita. È un trip. Un film dentro al film dentro al film dentro all’incubo, da intendersi come gioco e divertimento. Ve lo consiglio solo se vi sentite in vena di deragli pesanti.
Subito dopo il film ci arriva da Twitter la notizia che la Fox allo stand sta regalando action figure di Birdman. La vogliamo. Ne vogliamo mille. Il problema è uno: dovemminchia è lo stand della Fox? Giriamo come disperate per l’Excelsior, inoltrandoci anche nel proibitissimo Corridoio Degli Specchi. Niente. Nessuno ne sa nulla. Nessuno parla. Omertà. Ma il responsabile dello stand Luce ci fa promettere di portargli una statuetta, se lo troviamo.
Tuttora non lo abbiamo trovato.

Alle cinque siamo andate a vedere l’iraniano Tales (Ghesseha) della regista Banietemad. Sono una serie di storie indipendenti sulla realtà iraniana contemporanea, legate debolmente da alcuni personaggi e fili conduttori. Il tema è molto interessante e il film non è pesante, anche se a livello narrativo tende a “sfilacciare” un po’ troppo.
Stasera, mainagioja, ci butteremo sui genocidi di The look of silence. Domani vi saprò dire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *