Mio fratello Davide, che si tiene ben nascosto e fa di tutto perché sul web non si parli di lui – ho dovuto lottare mesi per convincerlo che se pure metteva una foto sul suo sito nessun serial killer sarebbe venuto a cercarlo – è in realtà, per chi non lo sapesse, la persona seria della cucciolata. In una cucciolata di cui l’unico altro elemento sono io magari si trattava di una facile vittoria. È comunque, vi posso garantire, una Persona Molto Seria.

Questa persona seria, oltre ad essere un serio docente di lettere, scrive anche dei seri trattati sul cinema. E non dico il genere di roba cazzara che faccio io, tipo quella che potete leggere nella sezione cinema di questo sito (vi siete accorti, sì, che ho aggiunto due sezioni al sito e cambiato un poco la grafica?). Mio fratello Davide scrive dei trattati di cinema veri. Di quelli che ci vogliono anni a scriverli e mesi a leggerli, con un sacco di materiale bibliografico, riferimenti, cura del particolare. Insomma: libri per cui vale la pena di fare uno sforzo. Scrivo questo post per segnalarvi la sua ultima pubblicazione, “All’ombra del proiettore”, un trattato sull’evoluzione del cinema per ragazzi dal secondo dopoguerra in poi.  Una riflessione interessante su come si sia cercato di usare il cinema come “strumento educativo”, con riferimenti alla situazione storica e alle esigenze di insegnanti, genitori, ragazzi. Vi linko qui sotto il bottone per acquistarlo sul Amazon, e anche gli altri libri di Davide.

Vi invito anche a visitare il suo blog, e a convincerlo ad aggiornarlo di più, visto che leggerlo è un piacere. Se glielo dico io non ci crede. Siccome Davide è citato nel mio ultimo video, lo condivido qua sotto. Buona visione!

Vizi di famiglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *