Tamarindo Sugarfree doveva succedere

Tra il 2007 e il 2008 ho scritto due romanzi. Uno dei due sarebbe poi diventato La Teoria del Caos, serissima&intensa pubblicazione Salani. L’altro era… beh, una cosa un po’ più privata. Un romanzo umoristico, scritto “a puntate” per intrattenere delle mie amiche. Un lavoro che non avrei mai pensato di presentare a un editore, perché mi sembrava troppo cazzaro.

Qualche amica, come dicevo, lo legge. Altre vogliono leggerlo. Leggi che ti leggi, si diffonde la leggenda di questo fantomatico e temutissimo Tamarindo Sugarfree. Voci incontrollate dicono persino che sia un bel libro. Incredula, decido di mandarlo alle mie editorpreferitedelcuore per un parere. A loro piace molto ma hanno dei seri dubbi da un punto di vista commerciale. Domande quali “con che veste può essere proposto un libro che contiene contemporaneamente sbronze, love story, lupi mannari, fondamentalisti islamici, fatine della birra e maggiorate che lavorano nel porno soft?” aleggiano per anni e anni, rimbalzando tra noi per telefono, mail e messaggi, senza trovare una risposta.

Alla fine mi rendo conto che questo è un libro un po’ diverso dagli altri. Non si fa imbrigliare in nessun genere e in nessun tipo di brochure da proporre ai librai. Eppure continuo a credere che si meriti di essere letto, e che potrebbe piacere a tantissimi di noi. Con “noi” intendo noi che amiamo ridere, non prenderci sul serio, e che le storie strampalate e un po’ allucinanti le viviamo davvero. Ci penso a lungo e capisco: questo è un libro per il web. Un libro che deve viaggiare su dispositivi Kindle e Ipad. È semplicemente il suo “luogo naturale”. Ecco perché ho deciso di autopubblicarlo su ebook Amazon, a meno di cinque euro, perché se ne vada libero di essere letto da chi lo vuole sulla rete.

Si può acquistare qui, su Amazon, dove aspetto anche i vostri commenti se lo leggerete! E anche a proposito della scelta di pubblicare in ebook. Io ne sono molto convinta. Credo che ogni libro sia una vita a sé, e abbia una “sede naturale” diversa. Ho in cantiere altri due progetti, con altre due sedi-naturali-diverse. Tamarindo invece è qui. E qui c’è il suo booktrailer.

Tamarindo Sugarfree

Era un po’ una situazione di stallo, vedete. Nessuna delle tre era particolarmente disposta a confortare l’altra in quel momento, perché  tutte avevamo il nostro bersaglio sentimentale fallito e tutte pensavamo che fosse una roba più grave di quella delle altre. Io pensavo al pancino flaccido e peloso del mio sensuale dandy-tettina, Lara meditava di bere cicuta alla salute del Poggi al grido di essereononessere e la povera Bea era in un momento di lucida e drammatica consapevolezza: era stata appena lasciata dall’individuo MENO attraente d’Europa, e non era cosa da tutti. C’era solo una cosa da fare, ed era prenderci la sbronza più colossale della storia tutte e tre insieme…

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