Ex bambini

Jonbenet-ramseyMi sono resa conto solo dopo averlo inserito che il titolo di questo post si presta a fraintendimenti. Se speravate in una pruriginosa confessione-sfogo su qualche mio ex ragazzo infantile smettete pure di leggere. Niente posta del cuore oggi. Solo la consueta incazzatura. Ho scoperto l’esistenza di un fashion blogger di cinque anni. Si chiama Alonso Mateo, è famosissimo, e se ci tenete seguendo il link potete dare un’occhiata ai suoi outfit. Ora, se volete veramente farmi credere che a un bambino di cinque anni possa fregare qualcosa delle scarpe di Gucci prendiamoci pure tutti per il culo. Il mio modesto parere è che una roba del genere si potrebbe equiparare al maltrattamento su un minore, e che un assistente sociale dovrebbe far visita al solitario neurone dei genitori di Alfonso Mateo prima che completino l’opera di distruzione della vita del figlio. Mi sconvolgono i commenti degli utenti, che vanno da “sei carinissimo!” a “che bambino viziato…”. C’è nessuno in casa? Ha CINQUE ANNI. Non si veste lui. Non si scatta lui le foto. Non le carica lui. NON VI LEGGE LUI. State fomentando l’ego di due genitori criminali.

Come sono criminali  tutti i genitori che permettono che il loro bambino diventi una star. Certe industrie, come quella del cinema, hanno bisogno di lavoratori giovanissimi e la legge prevede dei regimi speciali (in Italia per esempio sono regolamentati degli orari particolari) per gli attori e doppiatori minorenni. Non c’è, però, una legge che vieti a un bambino di diventare “famoso”. E no, non credo che sarebbe impossibile. Basterebbe impedire le interviste, dare pochi dettagli biografici sul giovane attore, impedire che al baby protagonista di un film di successo sia permesso di girarne un altro a breve distanza di tempo. Chi nega che a un bambino la celebrità faccia del male è un ipocrita. Vi prego, se vostro figlio ha un talento fatelo studiare, lasciate che coltivi la sua passione, non che diventi un fenomeno da baraccone. Sulle note di “Ciao mamma, guarda come mi diverto”, vi lascio qualche testimonianza di vite distrutte da genitori che al posto di un figlio credevano di aver concepito una fonte di reddito.

One Reply to “Ex bambini”

  1. Vidi un servizio alle Iene proprio sullo sfruttamento dell’immagine dei figli da parte di genitori egomaniaci. Erano a una sfilata di abiti per bambini. I padri e le madri di questi baby modelli andavano dal tipo delle Iene a chiedergli se per caso poteva fare una piccola intervista al figlio o alla figlia.

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