Venezia 70, un melodrammatico 5 settembre

Ragazzi miei, quant’era brutto Une promesse. Ma neanche brutto in senso canonico, brutto nel senso film per la TV prima serata rete 4 1993, diciamo. Brutto nel senso che ci vedevo bene Julia Ormond a inizio carriera al posto di Rebecca Hall. Brutto melò. Al punto di scatenare risate inopportune. Ci è dispiaciuto un sacco per il povero Alan Rickman. Parla di due che si innamorano e finisce tutto a tarallucci&vino.
In compenso sono riuscita a fare un red carpet senza sembrare un pugno in un occhio, non essendo vestita di rosso.

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Stasera vado al cinema ma per oggi non ho altro da recensire: il 5 settembre è stato dedicato al melodrammatico shopping veneziano, come da migliore tradizione. Io e le ragazze abbiamo un paio di negozietti di riferimento di cui di anno in anno dimentichiamo l’esatta ubicazione. Per chi non abbia mai girato a Venezia senza un itinerario preciso: Venezia è come Hogwarts. Cambia di ora in ora. Non ci sono riferimenti se non i fantomatici cartelli con la freccia RIALTO e SAN MARCO, spostati ogni notte dai Palmipedoni di Alice nel paese delle meraviglie. Dalla disperazione quest’anno sono arrivata a telefonare al mio negozio preferito, che vende merchandising originale della Apple Records e una quantità di cose meravigliose, per farmi dare le indicazioni stradali. Mi ha risposto che da dove mi trovavo era semplicissimo, tre minuti: segui per Rialto, gira a destra quando ce l’hai davanti, ma non quando lo vedi, segui la riga (?), San Polo, la supercazzola leggermente a sinistra ponte della Maddalena e ci sei. Siamo arrivate mezz’ora dopo con i navigatori aperti e la labirintite. L’articolo che volevo disperatamente, per fare un regalo speciale al mio amato bene, era esaurito. Il negoziante ha detto che magari arriverà in futuro, ho chiesto se fanno spedizioni e mi ha risposto: “sì, anche a Genova, non c’è problema”. Belin, mi sa che si sente che son di Genova.
Vi consiglio anche Penny Lane, un altro negozio d’importazione inglese e americana che vende abbigliamento. Come arrivare? Semplicissimo. Da piazzale Roma segui Sestiere di Trondidio per antanitempo, gira tre volte su te stesso, batti i tacchi delle scarpe e ripeti “Beetlejuice!”. Dal binario nove e tre quarti a quel punto dovresti arrivare facilmente.
Vi lascio con la disturbante immagine della sosia di Liz Taylor sul red carpet.

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