Butta la pasta per due

Ci sono quelle mattine speciali in cui ti svegli e vedi la tua bacheca di Facebook invasa da una Causa. La dichiarazione di un politico, la prematura morte di qualche minore, l’uscita della nuova Playstation. E boom, giù duro, tutti a scrivere. Oggi, fin dalle prime luci del mattino (straordinariamente ero sveglia alle nove) ho notato un inaspettato movimento contro la Barilla. Inusuale. Mi incuriosisco e cerco l’intervista incriminata del signor Barilla, che ha dichiarato, interrogato in proposito durante una trasmissione, che non metterebbe mai una coppia gay nei suoi spot. Perché l’Orientamento Aziendale è favorevole ai valori della Sacra Famiglia Tradizionale. Quel genere di Sacra Famiglia Tradizionale in cui i gay non esistono perché si impiccano nel granaio tormentati dai sensi di colpa e convinti di andare all’inferno, tanto per capirci. Il signor Barilla ragiona più o meno come un novantenne moderatamente aperto di mente: dichiara di rispettare i gay “purché non disturbino” (?), di essere favorevole al matrimonio e contrario alle adozioni. Credo che mia nonna sarebbe grossomodo d’accordo con lui, magari un filino più a sinistra, e se va bene per mia nonna posso etichettare la posizione del signor Barilla come medievale ma legittima. Un sacco di italiani la pensano come il signor Barilla. Un sacco di italiani hanno votato Berlusconi. Coincidenze? Non voglio addentrarmi in uno spinoso discorso sulle numerose falle della democrazia, quindi chiudo qui la parentesi.

La rete è impazzita, impazzita proprio con mille cuoricini al posto dei puntini sulle i. La comunità gay friendly s’è mossa al grido di “boicottiamo la pasta Barilla”. Chiarendo subito che per me dovrebbero essere garantiti gli stessi diritti civili a qualsiasi orientamento sessuale, ma di base proprio, per rispetto dei diritti umani e della Costituzione: mi sono cadute comunque le braccia, ragazzi. “Boicottiamo la pasta Barilla”. Amici miei, sono trent’anni che la Barilla vi propone negli spot siparietti domestici in cui una fighissima casalinga col grembiule sforna brioscine per tutta la Sacra Famiglia e resta a spiattare in una luce dorata mentre i figli biondo-nazi vanno a scuola a spacciare e il marito in ufficio a bombarsi la segretaria.  Sono trent’anni che si ripete che il Mugnaio Bianco è satanainpersona, che sono degli squali, che si son messi a vendere armi, che votan Berlusconi. Ora, scusate se mi scappa da ridere, se non vogliono mettere una coppia gay in uno spot. Benvenuti nel perfido regno delle multinazionali, amici. Come si stava ibernati sotto gli eterni ghiacciai antartici?

Volete combattere per i diritti civili? Partecipate alle manifestazioni e ai pride. Andate col vostro compagno o con la vostra compagna a firmare le unioni civili che tanti Comuni italiani hanno reso possibili, tra cui quello di Genova. Sembrano niente i diritti garantiti, solo i servizi di competenza comunale, ma per strappare in un consiglio comunale un risultato come quello le giunte lottano duro. È quasi un gesto simbolico, ma i numeri in democrazia contano qualcosa, no?

Oppure,  comodamente da casa vostra, potete semplicemente condividere scandalizzati l’intervista su Facebook e smettere di comprare la pasta Barilla. Vedrete che da qui a qualche anno potrete sicuramente sposarvi, così facendo, e che gli Elohim torneranno sulla Terra, mh mh. Perdonatemi il cinismo, ma davvero non ce la faccio. A vedere tanta energia sprecata per un industriale retrogrado che ha messo Banderas a fare il pane con una gallina.

PS: La pasta Barilla fate bene a non comprarla, ma solo perché il rapporto qualità-prezzo è deludente. Provare tutti ad acquistare dei prodotti che ci piacciono, economici e sani potrebbe essere una valida alternativa al farsi zombieficare dagli spot. Fatevi guidare dal vostro senso del gusto, dal portafoglio e dal fegato. È l’unico rimedio contro quei brevi, dorati, horror in campi di grano che ci spacciano da trent’anni come Pubblicità.

PPS: a tutti gli amici gay che leggono il blog: MA BEATI VOI, CHE NON SIETE MAI ENTRATI IN UNO SPOT BARILLA. Godetevi le vostre bellissime e vere famiglie, e pregate che nessun mugnaio bianco cerchi mai di imbrigliarvi in qualche stereotipo bucolico.

Barilla1

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