Non sono i soliti due piccioni che spiccioneggiano. In parte anche sì, ma uno dei due, la femmina, ha quella solita malattia tipo lebbra che hanno a volte i piccioni: una delle due zampe è consumata quasi del tutto. Immagino che non sia un comportamento abituale tra i piccioni ma questi due sono proprio una coppia: lui la pulisce tra le piume, le sta accanto, la bacia e va in giro a cercare briciole per poi passarle in bocca a lei. Se non l’avessi visto coi miei occhi non vi scriverei una cagata del genere, andiamo.
Li osservo affascinata per un po’.

Al tavolo accanto al mio una comitiva di studenti delle superiori parla dei risultati del Genoa e del prossimo compito in classe. All’improvviso il piccione maschio si avvicina alle gambe di una delle ragazze a cercare da mangiare e lei lo allontana con un calcio, commentando: “minchia, mi fanno davvero schifo, se potessi li brucerei tutti col lanciafiamme”.

Curioso. Stavo pensando la stessa cosa.
Ma non dei piccioni.

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